L'immagine della vigna è molto importante nella tradizione biblica: esprime il contrasto fra l'amore di Dio e il non amore del popolo. Dal Vangelo di Giovanni 15,1-8: In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato. In questo passo del Vangelo, gesù si impersonifica in una pianta, nel ceppo della "vite vera", e i suoi tralci sono gli uomini, suoi discepoli. Questi tralci dovranno produrre uva buona e in quel caso verranno potati, ma se così non dovesse essere non è colpa del ceppo, ma del tralcio. La potatura è la metafora utilizzata per indicare le sofferenze a cui l'uomo dovrà far fronte durante la sua vita, e non è Gesù ma il Padre a compiere questo atto. Io sono la vite, voi i tralci. - donbonsco-torino.it
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