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INTORNO AL TRALCIO - SAGGIO FINALE

Questo percorso intrapreso attorno al tralcio artificiale mi ha permesso di andare oltre un semplice sguardo e di collegarmi ipertestualmente con esso. Fornita una analisi iniziale della forma e della funzione dell'oggetto si è rivelato interessante creare una prima mappa concettuale : il tralcio artificiale non è più solamente un aggregato di metallo e poliuretano. Eliminata la componente vitale dell'oggetto, il forte contrasto viene fornito dal colore verde dell'oggetto, associato alla vita, in maggior modo alla vita vegetale. La cosa artificiale quindi, non ha ovviato alla riproduzione di quella naturale secondo tutti i livelli di osservazione possibili, ma principalmente è esaustiva dal punto di vista estetico . Si fa difficoltà infatti, a primo impatto, a riconoscere se si è di fronte ad una vite artificiale o naturale. L'uomo ha affinato nel tempo tecniche di viticoltura sempre più all'avanguardia, e una di queste è senza dubbio l' innesto : a inca...

UN ABBECEDARIO

ABBECEDARIO A come ACARO , il Tetranychus telarius causa il rossore delle foglie della vite. B come BIBLICO , il simbolismo più importante a cui fa riferimento la vite. C come CEPPO, il mito di Orestano secondo cui la nascita della vite ha origine da un ceppo. D come DOMAINE, fattoria vinicola in francese (Domaine de la Romanée-Conti ) E come ELEGANTE, lo sviluppo della pianta nelle sue dimensioni è classy ed elegante. F come FOGLIA di vite, da ornamento ad alimento. G come GHIRLANDA , tra le maggiormente prodotte vi è proprio quella di tralci di vite. H come HYBRID , inteso come risultato di innesti e creazione di specie innovative. I come INFLORESCENZA , il grappolo che darà come frutti gli acini d'uva. L come LIGNEO, il tralcio di vite durante la fase adulta assume vigore e resistenza ed elasticità al tempo stesso, rendendolo un legno lavorabile. M come MECCANIZZAZIONE dell'innesto N come NONCURANZA, la co...

I LUOGHI DEI TRALCI ARTIFICIALI

Il tralcio di vite artificiale è la riproduzione di una pianta elegante e simbolica del vegetalis omnia . Il suo utilizzo lo vede protagonista nell' arredo e nel design, viene spesso scelto come decorazione vegetale rampicante, assieme all'edera. Parliamo di luoghi con cui l'uomo entra a contatto in situazioni familiari , come la casa, l'ufficio, ma anche luoghi per cui l'uomo è semplicemente una comparsa, come luoghi pubblici (biblioteche, uffici giudiziari). La vite come pattern stampato su carta da parati permette di collocarne i vari simbolismi in ogni luogo di proprietà in cui può essere applicata. Sarebbe possibile azzardare infine come luogo della vite artificiale, l'uomo stesso, nell'oscenità e ostentazione della moda.

IL MITO

Si è soliti associare il vino alla divinità greca Dioniso, tuttavia nè era inizialmente associato al vino, nè la scoperta del vino è contemporanea all'arrivo di questa divinità presso i greci. La scoperta della vite e conseguentemente del vino è di gran lunga antecedente. La nascita del primo ceppo di vite è riportata in un passo dei Deipnosofistas di Ateneo (192-195 d.C.): “Ecateo di Mileto, che assicura che la vite fu scoperta in Etolia, dice anche quanto segue: ‘Oresteo, il figlio di Deucalione, si recò in Etolia per ricevere il governo reale, e una sua cagna partorì uno ceppo. Egli ordinò di interrarlo e da questo nacque una vite abbondante in uva; per questo chiamò suo figlio Fitio (Concepitore). Da questo nacque Eneo, che ricevette il suo nome dalla vite”, dato che gli antichi greci, dice Ateneo, chiamavano le viti oínai.’” (Ateneo, II, 35B). La cagna che partorisce il ceppo dal quale nascerà la prima vite è una rappresentazione simbolica del "cane" della...

I TRALCI NELLA NARRATIVA: UNA METAFORA

L'immagine della vigna è molto importante nella tradizione biblica: esprime il contrasto fra l'amore di Dio e il non amore del popolo. Dal Vangelo di Giovanni 15,1-8: In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato. In questo passo del Vangelo, gesù si impersonifica in una pianta, nel ceppo della "vite vera", e i suoi tralci sono gli uomini, suoi discepoli. Questi tralci dovranno produrre uva buona e in quel caso verranno potati, ma se così non dovesse essere non è colpa del ceppo, ma del tralcio. La potatura è la metafora utilizzata per indicare le sofferenze a cui l'uomo dovrà far fronte durante la sua vita, e non è Gesù ma il Padre a compiere questo atto. Io sono la vite, voi i tralci. - donbonsco-torino.it

IL CINEMA

Il profumo del mosto selvatico ( A Walk in the Clouds ) è un film del 1995 diretto da Alfonso Arau . Il film è un remake di Quattro passi fra le nuvole del 1942 di Alessandro Blasetti , (soggetto di Cesare Zavattini e Piero Tellini)   Il ruolo che ricopre la vigna e il periodo della vendemmia è di fondamentale importanza nella pellicola, in quanto permettono al protagonista Paul (interpretato da Keanu Reeves) di abbandonare ogni dolore e preoccupazione riservatagli dalla Guerra e di abbandonare se stesso alla tradizione della raccolta dell'uva, e al suo clima magico e di festa . Trama completa.

I TRALCI NELL'ARTE

Sedia con tralci di vite , Giacomo Manzù Bronzo patina scura cm 84,3 x 72 x 51,6 1966 Giacomo Manzoni, in arte Giacomo Manzù   (Bergamo, 22 dicembre 1908 – Roma, 17 gennaio 1991), è stato uno scultore italiano, che ha ottenuto la cattedra di scultura dell' Accademia di Belle Arti di Brera e all' Accademia Albertina di Torino.

IL BREVETTO

 Di seguito, due esempi di brevetti depositati presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) , riguardo due risultati ottenuti con la sperimentazione dell'innesto: nel primo caso una varietà di portainnesto clonale di Olivo; nel secondo di un preparato realizzato per favorire l'attecchimento attraverso l'impiego di determinati microrganismi. Varieta di portainnesto clonale di Olivo (Olea europaea L.) di vigoria media e portamento dei rami sparso. Denominazione: "FS-17" Prodotto e metodo per la protezione degli innesti delle piante in specie del castagno con microorganimi sintetizzatori di fattori di crescita

L'INNESTO DELLA VITE

L’ innesto  è un sistema di propagazione agamica di largo impiego anche se in frutticoltura non è operato solo per la moltiplicazione ma per molteplici ragioni. Innesto - wikipedia Esistono diverse tecniche di innesto utilizzate al giorno d'oggi, ma vengono ottenuti migliori risultati e migliori possibilità di attecchimento, grazie all'innesto ad omega e a incastro .  È fondamentale conoscere il periodo ideale per l'innesto, che nel caso della vite si verifica a fine inverno.   Innesto ad Omega: L’innesto a Omega è particolarmente usato nella vite, in quanto, una volta recisa ha una notevole fuoriuscita di linfa. Per favorire l’attecchimento dei bionti si procede con l’innesto a Omega il quale crea un taglio a forma di occhiello che consente di stabilizzare l’afflusso della linfa offrendo una buona cicatrizzazione. Per ciò che riguarda la vite, questo tipo di innesto è consigliato all’inizio del riposo vegetativo della ...

LE FUNZIONI

Nella realizzazione di tralci di vite artificiali non ci si presta ad ottenere tutte le funzioni a cui adempie il corrispettivo naturale. Difatti, viene utilizzato un livello di osservazione che non tiene conto della funzione biologica, ma, in prim'ordine, di quella estetica . Mai come in questi casi si parla di "artificiale", quando viene a mancare la componente vitale del soggetto. La cultura dell'artificiale, Massimo Negrotti - storiadellecose.blogspot.it Le varietà d'impiego vedono come limite solamente quello della fantasia. Decorare o persino arredare utilizzando del verde è sempre stata una scelta di gusto e alla portata di tutti, ma soprattutto alla portata di ogni ambiente, da un angolo vuoto della casa, al bagno dell'ufficio. L'utilizzo di piante artificiali vede principalmente il grande vantaggio della mancanza di manutenzione necessaria al suo sostentamento, in quanto, appunto, non vive. Sarà sufficiente una spolverata per ridarle un a...

MATERIALI

Per prestarsi alle poco pretenziose necessità di un elemento principalmente utilizzato nell'universo del design e dell'arredo, risultano chiaramente più indicati i materiali plastici. Eventualmente è richiesto l'utilizzo di fili metallici per costituire l'anima del ramo. Le plastiche invece, sono principalmente poliuretano o polimeri simili, i quali nella foglia possono essere resi filamentosi e tessuti, per un tralcio di miglior fattura. I materiali plastici garantiscono un impatto con l'uomo privo di conseguenze dal punto di vista della sua salute, non inquinano l'aria e non sono dannosi a seguito di contatto. Per quanto riguarda l'ambiente, seguono il percorso standard delle plastiche riciclabili utilizzate dall'uomo in ogni settore che interessa il living.

ELEMENTI COSTITUTIVI

Il tralcio è formato dalla linea principale dettata dal ramo più vigoroso, dal quale si sviluppano le foglie, i cirri (viticci), ed eventualmente le inflorescenze.

MAPPA CONCETTUALE

ALCUNE TRADUZIONI

IL TRALCIO

tràlcio (ant. tralce ) s. m. [lat. tradux - ŭ cis , der. di traduc ĕ re «trasportare», nel senso di «trapiantare»]. – In botanica, ramo della vite, lignificato, nodoso, flessibile (di solito dopo due nodi che portano un viticcio o un grappolo, ne segue uno che ne è privo): io sono la vite e voi i tralci , parole di Cristo ai suoi discepoli ( Giovanni 15, 5: lat. ego sum vitis vos palmites ). Per estens., ramo di piante rampicanti: un t. d’edera . ◆ Dim. tralcétto , tralcettino . Tralcio - Treccani.it Tuttavia, nel caso di tralcio artificiale, ci si riferisce a riproduzioni di ogni tipo di pianta che si sviluppi con ramificazioni, appunto, tralci.